Kaspersky ha annunciato di aver avviato una collaborazione con Apple per risolvere alcuni problemi legati alla sicurezza di OS X. Nikolai Grebennikov, CTO di Kaspersky Labs, ha dichiarato che Mac OS è davvero vulnerabile. “Abbiamo iniziato un’analisi di tutte le sue vulnerabilità e dei malware che lo affliggono. La nostra prima indagine dimostra che Apple non ha prestato abbastanza attenzione alla sicurezza“.
Grebennikov ha citato poi l’esempio del trojan Flashback che nei mesi scorsi ha sfruttato una vulnerabilità di Java ed ha contagiato moltissimi sistemi. Oracle riuscì subito a chiudere quella vulnerabilità, a differenza di Apple che si mise all’opera con diverse settimane di ritardo: prima impedì ad Oracle di aggiornare Java su Mac OS e decise di gestire da sola tutti gli aggiornamenti, poi rilasciò la patch necessaria. Apple, secondo Grebennikov, avrebbe potuto e dovuto agire molto più velocemente ed è proprio per questo motivo che Kaspersky Lab si è messa a disposizione di Apple.




Nuovi guai in vista per Apple, Greenpeace infatti ha dichiarato che il nuovo data center di Apple utilizzerebbe troppe fonti fossili, e quindi sarebbe inquinante. Sotto accusa sono iCloud e il sistema di archivio virtuale della Mela considerando che secondo Cisco, entro il 2015 il 34%del traffico Internet passerà attraverso la nuvola.
Apple ha appena rilasciato sul suo sito Safari 5.1.5. La cosa più importante che contiene questa nuova versione è la correzione ad un bug in grado di influenzare l’usabilità sito quando è in modalità a 32 bit.
E’ stato trovato un bug su Safari per iOS che può facilmente dirottare il browser per i dispositivi mobile su una pagina apparentemente legittima ma in realtà caricata in un iframe in grado di ingannare il software di Apple. Il problema è stato riscontrato sia su iOS 5.0 che sull’ultima versione, la 5.1.
La domanda che tutti si fanno di questi tempi è se Apple con il Nuovo IPad riuscirà a bissare il successo dell’iPad 2 e del primo iPad. Stando ai primi numeri sembrerebbe proprio di sì.
Kevin Systrom co-fondatore di
Parte ufficialmete l’era del dopo Jobs con la presentazione del nuovo tablet targato Apple. Il prodotto sarà in vendita dal 16 marzo negli Stati Uniti e da fine mese anche in Italia. Per quanto riguarda i prezzi, saranno uguali a quelli dell’iPad 2. Le innovazioni rispetto al suo predecessore, riguadano il retina display, in pratica è la stessa tecnologia adottata per lo schermo dell’iPhone 4 e dell’iPhone 4S, che in effetti hanno una definizione molto superiore a quella dell’iPad 2.
Il dipartimento di Giustizia Americano, ha messo sotto accusa Apple e cinque colossi dell’editoria, in ordine Simon & Schuster, Hachette, Penguin Group, Macmillian ed HarpersCollins perchè avrebbero congiurato assieme per creare un cartello ed alzare artificialmente il prezzo degli ebook.
Samsung con il lancio della piattaforma pubblicitaria AdHub, continua a ribattere colpo su colpo a 
