Dopo Google Chrome anche Firefox ha ottenuto la Protected Mode di Adobe con Flash Player 11.3. E’ possibile effettuare il download in fase beta per Windows Vista o superiore,e il rilascio è previsto entro la fine di giugno.
La Protected Mode potrebbe causare problemi nella riproduzione di alcuni contenuti, ma Adobe raccomanda di mantenerla comunque abilitata. La stessa funzionalità è prevista, esclusivamente per Windows, in Reader X e Office dalla versione 2010 in avanti. È una conseguenza della partnership con Microsoft per la sicurezza dei contenuti.

I costi diminuiscono perchè i file archiviati in Google Drive sono disponibili direttamente dal browser e vengono memorizzati nei server Cloud. Potete consultarli e modificarli sempre e dovunque, senza bisogno di scaricare dati sul pc, occupare memoria e rallentare le prestazioni. Gli strumenti che permettevano di llavorare contemporaneamente sui file sono stati potenziati e adesso permettono di visualizzare e commentare formati prima non compatibili con Google Docs. Drive diventa un luogo sicuro in cui condividere le risorse con i propri collaboratori, archiviandole in maniera centralizzata e sicura. La protezione è garantita dalla codifica criptata che impedisce l’intercettazione dei file nella fase di trasferimento dal browser ai server Google.
La data del 30 marzo, indicata da Facebook è relativa al rollout definitivo del nuovo profilo per le Pagine, iniziato lo scorso 1 marzo è passato ma i profili personali, per chi vuole, restano ancora i vecchi. Da oggi solo le pagine avranno il tanto discusso nuovo profilo Timeline.
Google Chrome, secondo i dati pubblicati da StatCounter, è il Browser più utilizzato in Italia.
Grandi novità nella versione 2.0 di HTTPS Everywhere, l’estensione di Electronic Frontier Foundation (EFF) per navigare in sicurezza con Firefox. La prima è forsa più importante è la possibilità, a partire dall’ultimo aggiornamento, di raggiungere gli utenti di Chrome. Da evidenziare che il supporto di HTTPS Everywhere 2.0 al browser di Google è in beta e la crittografia delle informazioni trasmesse potrebbe incontrare qualche problema.
Google ha presentato una nuova estenzione per Chrome dedicata a chi utilizza AdSense. Da oggi sarà sufficiente installare l’estensione AdSense Publisher Toolbar, concedere l’autorizzazione ad accedere al vostro account e, ogni volta che vorrete, cliccare sull’icona in alto a destra per avere una panoramica generale, e in tempo reale, della situazione.
