I costi diminuiscono perchè i file archiviati in Google Drive sono disponibili direttamente dal browser e vengono memorizzati nei server Cloud. Potete consultarli e modificarli sempre e dovunque, senza bisogno di scaricare dati sul pc, occupare memoria e rallentare le prestazioni. Gli strumenti che permettevano di llavorare contemporaneamente sui file sono stati potenziati e adesso permettono di visualizzare e commentare formati prima non compatibili con Google Docs. Drive diventa un luogo sicuro in cui condividere le risorse con i propri collaboratori, archiviandole in maniera centralizzata e sicura. La protezione è garantita dalla codifica criptata che impedisce l’intercettazione dei file nella fase di trasferimento dal browser ai server Google.
Non cambia la semplicità delle Google Apps, ma aumenta la versatilità. Oltre 30 formati sono visualizzabili e commentabili con le Apps, senza bisogno di scaricare e installare software aggiuntivo sul computer. Un ulteriore risparmio perchè non è più necessario acquistare programmi, aggiornarli o preoccuparsi della loro compatibilità.

Proprio ieri stavamo parlando dell’uscita di Google Drive il nuovo servizio cloud di Google ed ecco che Dropbox, dimostrando indifferenza totale, offre la seconda feature inaspettata della settimana. E’ stato presentato l’upload automatico delle foto su PC e Mac ed una pagina Foto tutta nuova.
Nuovi guai in vista per Apple, Greenpeace infatti ha dichiarato che il nuovo data center di Apple utilizzerebbe troppe fonti fossili, e quindi sarebbe inquinante. Sotto accusa sono iCloud e il sistema di archivio virtuale della Mela considerando che secondo Cisco, entro il 2015 il 34%del traffico Internet passerà attraverso la nuvola.
Attraverso uno studio pubblicato da IBM, entro il 2015 pare che le aziende che ricorreranno al cloud computing per rinnovare i modelli di business esistenti è destinato a raddoppiare. Queste aziende infatti sfrutteranno la rapida disponibilità dei dati e la crescente popolarità dei social media. Sfruttando il potere di trasformazione del cloud computing si avrà un vantaggio significativo nella corsa all’introduzione di nuovi prodotti e servizi e all’acquisizione di nuovi mercati e flussi di ricavi.
Microsoft ha annunciato un’importantissima modifica dell’API di SkyDrive, il servizio che offre 25 GB di spazio gratuito in cloud. Da ora gli sviluppatori di terze parti potranno integrare delle nuove funzionalità nella nuvola attraverso delle applicazioni terze.
