Facebook continua la propria personale campagna acquisti e dopo Gowalla, Instagram e l’italiana Glancee ha deciso di regalarsi la società Face.com, responsabile dello sviluppo di una piattaforma per il riconoscimento facciale e già partner del social network da qualche anno. Chi usa Facebook ama condividere foto e ricordi con i loro amici. La tecnologia di Face.com ha aiutato a fornire la miglior esperienza fotografica possibile.
Sul sito di Face.com, emerge qualche dettaglio in più sull’acquisizione, e si annunciano importanti novità.




Tempi duri per Facebook, sembra infatti che nell’ultimo mese non arrivi una sola notizia positiva. Il Wall Street Journal in persona attraverso un articolo certifica che i tempi della crescita di Facebook sono finiti.
Proprio così, Facebook ha appena annunciato lo sviluppo del proprio App Center, dal quale inizierà a vendere app esattamente come fanno Apple e Google. La differenza sostanziale dalle altre due corporation, sarà un ambiente cosidetto universale che non si farà problemi a spedire gli utenti su Google Play o sull’Apple App Store. Facebook chiederà un unico prerequisito, e cioè che per entrare nella lista, il software deve essere di natura social. Esistono infatti molte applicazioni che vivono in simbiosi con Facebook e girano su iOS, Android od entrambi i sistemi. Facebook linkerà tranquilllamente all’esterno, anzi, si propone come aiuto a generare traffico per gli sviluppatori e per far crescere gli ecosistemi mobile.
Si apre un nuovo capitolo nella battaglia legale tra
Per il momento sono solo voci, ma come si dice in questi casi due indizi fanno una prova e Facebook potrebbe essere ad un passo dall’acquisire Bing, il motore di ricerca targato Microsoft. Facebook scatenata quindi, dopo aver concluso l’acquisizione di Instagram, eccola catapultata a mettere a segno un altro colpo clamoroso. A mettere in giro la notizia è stato Gary Kaminsky, un analista di CNBC, il quale però non ha rilevato da chi gli sia arrivata la soffiata.
