Twitter ha deciso di abilitare in tutti i profili il protocollo sicuro HTTPS. La modifica riguarda esclusivamente l’interfaccia web di Twitter. Gli utenti potranno comunque scegliere di disabilitarlo dalle impostazioni dell’account.
Sia le applicazioni ufficiali, sia l’interfaccia web riservata ai dispositivi mobili richiedono l’utilizzo di HTTPS senza alcuna possibilità di disabilitare il protocollo sicuro. In futuro, è possibile che Twitter scelga di utilizzare soltanto le connessioni SSL.
Rispetto a Facebook, dove molte applicazioni risiedono in spazi esterni e devono dialogare coi certificati del dominio principale, il passaggio ad HTTPS su Twitter non comporta particolari problemi di compatibilità. In pratica, disattivare il protocollo sicuro non ha molto senso.

Il Financial Times, citando fonti interne a Facebook, ha dichiarato che a breve verranno introdotti gli annunci pubblicitari nelle applicazioni per i dispositivi mobili, probabilmente già nei primi giorni di Marzo, in occasione della quotazione in borsa di Facebook.
Se è vero che negli Stati Uniti e in Gran Bretagna Facebook inizia a perdere colpi ci sono paesi come l’India e il Brasile dove la crescita dei nuovi iscritti non conosce crisi. E allora perchè tutte queste persone crea il proprio profilo su Facebook? Per Ashwini Nadkarni e Stefan G. Hofmann dell’ Università di Boston, i motivi possono riassumersi sostanzialmente in due necessità fondamentali, il bisogno di appartenenza in qualcosa e l’ auto rappresentazione.
Stefania Ercolani, direttore dell’Ufficio Multimedialità della Siae, continua sulla sua linea, ritenendo che anche i blog personali che, grazie alla pubblicità di Google AdSense, generano ricavi, devono pagare la tassa per pubblicare trailer sul proprio sito.
A pochi giorni dall’apertura si contano già migliaia di utenti che dai vari Social Networks si sono iscritti a Soccerlife.
Google+, il social Network dell’azienda diventa pubblico sebbene in versione beta. Google+ è certamente ancora ad uno stadio iniziale, ma c’è entusiasmo e convinzione che presto possa diventare un prodotto al top.

