Nell’ultimo aggiornamento di Blogger, la piattaforma di blogging acquisita da Google nel 2003, sono state messe a punto tante novità, tra queste l’interfaccia d’amministrazione che permetterà una gestione avanzata dei metadata.
La prima novità riguarda l’inserimento delle descrizioni. Molto simile all’excerpt di WordPress, il testo inserito come descrizione apparirà sia sui motori di ricerca, sia nella condivisione dei post sui social network. La seconda novità, forse la meno interessante di tutte, riguarda la possibilità da parte degli utenti di potre inserire frase da mostrare ai lettori qualora si verificasse un errore del protocollo HTTP di tipo 404, la cosidetta “pagina non trovata”.

Sempre più persone improvvisate o meno si avvicinano al mondo dei blog. Sono veramente tanti coloro che ne hanno uno. Per quelli che lo vorrebbero invece, il dilemma che si pone è la scelta della piattaforma su cui metterlo online. Se si ha già in mente l’uso che se ne vuole fare, la decisione è già in buona parte presa.
La barra degli strumenti di
WordPress, la piattaforma che consente di allestire essenzialmente blog è stato aggiornato alla versione 3.3. Gli interventi apportati sono diversi, una nuova barra degli strumenti diventa il punto di riferimento per la gestione degli aggiornamenti di temi e plugin, mostra il numero di commenti in attesa di approvazione e propone un comodo pulsante per l’inserimento rapido di nuovi contenuti.
Nel mese di ottobre Google aveva iniziato a dare la possibilità ad alcuni utenti di Blogger di unificare il loro profilo con quello di Google+. Oggi questa opzione è stata estesa a tutti gli utenti insieme alla prima di una serie di caratteristiche che porteranno all’integrazione completa dei due servizi.
Stefania Ercolani, direttore dell’Ufficio Multimedialità della Siae, continua sulla sua linea, ritenendo che anche i blog personali che, grazie alla pubblicità di Google AdSense, generano ricavi, devono pagare la tassa per pubblicare trailer sul proprio sito.
Avast, società leader nella realizzazione di software per la sicurezza, ha lanciato l’allarme su una presunta vulnerabilità presente in un add-on per WordPress che molti hacker stanno cercando di violare e quindi infettare pagine dei blog di mezzo mondo. Il problema riguarderebbe l’add-on TimThumb, un componente addizionale che sarebbe utilizzato in moltissimi blog WordPress.
