
Nella precedente micro guida su Google Analytics, abbiamo analizzato il significato dei “referral” e compreso come possono essere utili per ottimizzare il nostro sito web. Ora parleremo di un altro dato forse più complesso del precedente, almeno per i webmaster alle prime armi: la frequenza di rimbalzo. L’idea più diffusa è che debba essere ridotta: considerando che viene definita come la percentuale di visite che non vanno oltre la pagina iniziale prima di uscire da un sito (fonte: Google), è chiaro che a noi interessa fare in modo che questi visitatori “occasionali” siano il numero più basso possibile. Vediamo quindi cosa indichi esattamente la frequenza di rimbalzo nelle statistiche di Google Analytics. Leggi tutto…



